Mario Bettinzoli – Brescia, 20/11/1921 – 24/02/1944

Chi era Mario Bettinzoli:

Mario BettinzoliUn giovane del quartiere “Don Bosco”, del nostro quartiere, che durante la seconda guerra mondiale, assieme ad altri generosi, ha sacrificato, a 22 anni, la vita per la nostra libertà. Era nato a Brescia nel novembre del 1921; è cresciuto all’oratorio salesiano, dove si è formato delle convinzioni che poi esprimerà con coerenza nella vita concreta di ogni giorno. Dotato di un carattere dinamico, allegro, capace di dire di si, ha scelto sempre di essere per gli altri: collabora nell’oratorio, alla organizzazione dello Sport (fu anche buon portiere della locale squadra di calcio); si appassiona al teatro, si impegna nei gruppi formativi; si prende cura dei più piccoli, insegnando giochi e catechismo. C’è ancora chi lo ricorda con riconoscenza e molta simpatia. Quando, in tempo di guerra, si è trovato come tanti, a un drammatico bivio della vita, ha scelto la libertà. E ha creduto talmente in questo valore da non esitare a subire dapprima prigione e torture e poi sacrificare la vita, perché noi, tutti noi, fossimo più liberi. Mario Bettinzoli, ti sentiamo ancora e più che mai dei nostri…

 
Who was Mario Bettinzoli

A young person of the quarter “Don Bosco”, of our quarter, than during the second world war, together to other generous ones, has sacrificed, to 22 years, the life for our freedom. It was been born to Brescia in the November of 1921; it has grown to the salesiano oratory, where it has been formed of the convictions that then will express with coherence in the concrete life of every day. Equipped of a dynamic character, allegro, able to say of, it always has chosen of being for the others: it collaborates in the oratory, to the organization of the Sport (was also good porter of the local soccer team); it is gotten passionate to the theatre, is engaged in the groups formed to you; cure of smallest is taken, teaching to games and catechismo. There is still who remembers it with riconoscenza and much sympathy. When, in time of war, it has been found like many, to a dramatic crossroad of the life, it has chosen the freedom. And it has believed so in this value not to hesitate to endure prison at first and tortures and then to sacrifice the life, because we, all we, were freer. Mario Bettinzoli, we feel to you still and more than ever of ours…